L’auto elettrica conviene davvero? Quanto conviene la mobilità del futuro? Scopriamo i vantaggi e gli svantaggi di scegliere le auto elettriche nel 2019.
L’opinione è praticamente unanime: le auto elettriche stanno per diventare i mezzi di trasporto più diffusi al mondo, con tempistiche soltanto pronosticabili che possono oscillare tra uno o più decenni per la transizione. Ci sono però, ancora molte perplessità per gli acquirenti.
Ecco, perciò, una serie di ragioni a favore e a sfavore, che consentono di valutare la convenienza delle auto a batteria, iniziamo dai “contro”.
- Il prezzo ancora alto, anche se, con gli incentivi statali, può scendere sensibilmente.
Con gli Ecobonus, l’automobilista può risparmiare 4mila euro (senza rottamazione) o 6mila euro con veicolo da rottamare, ma anche con gli incentivi, il costo di partenza delle auto elettriche resta comunque più alto rispetto agli equivalenti con motore termico o a gas.
- Incognita batterie
Nonostante la capacità della batteria dei veicoli stia crescendo, le autonomie non sono ancora molto attraenti, soprattutto nel segmento delle auto di massa. Queste sono destinate a migliorare, in una crescita inversa al costo, che invece dovrebbe iniziare ad abbassarsi intorno al 2024, con conseguente calo dei prezzi delle auto.
- Costi di manutenzione
Chi decide di acquistare un’auto elettrica sa che per la manutenzione avrà praticamente le stesse spese di un’auto con motore termico. In realtà, le componenti di un motore a batteria sono molte in meno rispetto ai motori a benzina, ma essendo tecnologicamente più avanzate potrebbero comportare costi di riparazione anche più alti.
- I consumi
I consumi sono molto inferiori a quelli di un’auto tradizionale. Questo grazie alla maggior efficienza del motore elettrico. In altre parole, ogni unità di energia incamerata nella batteria si trasmette alle ruote quasi interamente (90%, con solo un 10% di dispersione) mentre per i carburanti il rapporto scende fra il 25 e il 40% al massimo.
- Gli incentivi
L’auto elettrica gode di agevolazioni alla circolazione. Quasi tutte le grandi città italiane consentono ai veicoli Ev di accedere e circolare liberamente nei centri storici (eccetto le aree pedonalizzate) e senza spese per l’accesso dove le aree ZTL siano a pagamento. Inoltre, in molte città è prevista anche l’esenzione dal pagamento del parcheggio che comunque è gratuito negli appositi spazi riservati durante la ricarica delle batterie.
- Fa bene all’ambiente
Le auto elettriche non emettono gas tossici, in particolare il biossido di azoto (NO2) prodotto dalla combustione di idrocarburi e non emettono polveri sottili (PM 3, PM 5 e PM 10), o ne emettono in misura enormemente minore rispetto alle auto termiche.
In conclusione possiamo dire che a parità di segmento, ipotizzando una berlina compatta senza troppe pretese, le auto elettriche costano il 20% in più delle normali, ma che considerato il prezzo delle ricariche nei prossimi 10 anni il prezzo delle auto a batteria dovrebbe adeguarsi a quello attuale delle vetture Diesel.



